Negli ultimi incontri, l'Entella ha dimostrato un approccio più offensivo, ma la mancanza di coesione tra i reparti ha reso difficile capitalizzare sulle occasioni create. Un aspetto che potrebbe giovare alla squadra è il passaggio a un modulo 4-3-3, che permetterebbe di sfruttare meglio le corsie esterne e di aumentare la presenza in area avversaria.
Con un centrocampo a tre, i Diavoli Neri potrebbero avere una maggiore solidità difensiva, permettendo ai terzini di spingere più avanti senza compromettere la copertura. Inoltre, questo schema darebbe la possibilità di utilizzare un trequartista, che potrebbe fungere da collante tra centrocampo e attacco, fornendo supporto ai due attaccanti e creando spazi per le incursioni dei centrocampisti.
Un’altra modifica utile sarebbe l’inserimento di pressing alto, specialmente nelle partite in casa al Comunale. Questo non solo metterebbe pressione sugli avversari, ma creerebbe anche opportunità per rubare palla in zone pericolose e generare occasioni da gol. I giocatori come D. Bariti e L. Cuppone, noti per la loro velocità e aggressività, potrebbero adattarsi bene a questo stile di gioco, sfruttando i loro punti di forza per creare situazioni favorevoli.
Infine, migliorare la comunicazione tra i difensori è essenziale. Spesso, durante le transizioni, i Diavoli Neri hanno mostrato fragilità, e una chiara organizzazione in fase difensiva potrebbe prevenire situazioni di svantaggio. Allenamenti mirati e video-analisi potrebbero aiutare a rafforzare la sinergia tra i reparti, rendendo la squadra più difficile da affrontare.
In sintesi, sebbene l'Entella abbia fatto progressi, l'adozione di un modulo 4-3-3, un pressing più intenso e una maggiore comunicazione difensiva potrebbero rappresentare la chiave per massimizzare il potenziale della squadra e raggiungere obiettivi ambiziosi in questa stagione di Serie B.
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